Portare gli studenti dentro il mondo teatrale, in particolare dentro una produzione operistica, è stata una bella sfida. L’attività si è sviluppata intorno all’opera lirica Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, proposta nel cartellone autunno 2021 del Teatro Pavarotti-Freni. Questa esperienza ha portato alla realizzazione di quattro trailer in cui i ragazzi hanno “condensato” il capolavoro romantico collocandolo in epoche e ambienti diversi da quelli del libretto di Salvatore Cammarano. L’amore e la pazzia di Lucia hanno così preso le forme neoclassiche delle architetture e dei gessi della Galleria delle Statue dell’antica Accademia Atestina , ora sede storica del nostro Liceo in Via Belle Arti.

La dimensione onirica e cruenta della vicenda si è ricreata negli ambienti della Biblioteca storica dell’Istituto. La violenza a cui la stessa Lucia è sottoposta è diventata novecentesca e contemporanea, perché la violenza sulle donne e la negazione della libertà di amare è purtroppo ancora storia di oggi.

Per la realizzazione dei cortometraggi è stato sviluppato un ampio lavoro di avvicinamento e preparazione che ha portato alla scelta del periodo storico e dei relativi costumi e oggetti, alla messa a punto della recitazione e alla conduzione delle riprese e del montaggio.

Il percorso è stato svolto mettendo in collaborazione due classi, una del professionale ed una del liceo artistico, che hanno integrato le competenze dei due diversi indirizzi di studio.

Finalità

Il progetto è stato in primo luogo una straordinaria occasione per avvicinare i ragazzi al mondo del teatro lirico: un linguaggio apparentemente lontano da loro è diventato un campo di sperimentazione pieno di libertà e di possibilità espressive. La musica di Donizetti ha suscitato emozioni impreviste e i temi del libretto hanno aperto dibattiti e fatto percorrere i più diversi sentieri interpretativi.

La ricerca delle ambientazioni dei quattro trailer ha poi permesso alle studentesse e agli studenti di osservare con una rinnovata attenzione gli spazi di Modena e della loro stessa scuola: le fontane della città, il Giardino Ducale, lo skyline del centro storico, ma anche il traffico nell’ora di punta, ed infine i suggestivi spazi della sede storica del Liceo sono diventati i luoghi dell’amore e della pazzia di Lucia di Lammermoor, le scenografie della costrizione a cui è sottoposta, il contesto di un dramma che arriva fino ai nostri giorni.

Questi luoghi, prima osservati distrattamente, sono stati così studiati dai vari punti di vista e acquisiti in una dimensione più profonda e consapevole.

Le fasi

Prima di iniziare la fase laboratoriale i ragazzi hanno partecipato ad una lezione introduttiva sulla drammaturgia dell’opera donizettiana e le caratteristiche della vocalità operistica, alla quale è seguita la partecipazione alla rappresentazione dell’opera lirica in scena al Teatro Comunale Pavarotti-Freni (ottobre ‘21). Gli studenti hanno inoltre effettuato una visita al teatro per conoscere gli ambienti nei quali un’opera nasce e le figure professionali che vi lavorano.

Divisi in gruppi hanno approfondito la conoscenza dell’opera analizzando la musica, il libretto e alcune delle sue più famose messe in scena poi, dopo discussioni e confronti, hanno individuato alcuni momenti intorno ai quali costruire vere e proprie sceneggiature per i cortometraggi.

Hanno scelto le epoche storiche in cui ambientare il dramma, informandosi e reperendo costumi e oggetti adeguati al periodo da loro individuato dei quali hanno anche realizzato bozzetti e disegni. Si sono impegnati, attraverso diverse prove, nella recitazione delle scene e nella realizzazione del trucco e delle acconciature. Le riprese hanno visto impegnate quattro troupe per tre giorni di lavoro.

Discipline coinvolte

Nel progetto sono state coinvolte sia le discipline d’indirizzo, come Progettazione di Design dell’Arredamento e Linguaggi e tecniche della fotografia e degli audiovisivi, sia quelle di area generale come Italiano e Storia dell’Arte.

Questo ha permesso ai ragazzi di capire come le competenze si alimentino della sinergia fra i diversi ambiti del sapere e come sia necessario attingere a tutte le nostre risorse per costruire prodotti complessi. L’attività di squadra fra studenti con diverse specializzazioni ha poi insegnato a lavorare in equipe nel rispetto delle competenze di ognuno e con atteggiamento collaborativo in vista del risultato finale.

Docenti

Il progetto è stato ideato e coordinato dalla prof.ssa Carlida Steffan, docente presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi Tonelli, ed è stato condotto dai professori Raffaella Cattinari, docente di Italiano, Enrico Manfredini, docente di Linguaggi e tecniche della fotografia e degli audiovisivi e Luana Sarti, docente di Progettazione di Design dell’Arredamento, con la collaborazione del prof. Fabio Gurzí, docente dei Laboratori tecnologici. Alla realizzazione dei trailer ha collaborato Valentina Zanni, diplomata in Didattica della Musica all’Istituto Vecchi Tonelli, che ha seguito i ragazzi nella selezione dei frammenti musicali.

Progetto PCTO “Opera Trailer” a.s. 2021/22

Il progetto “Opera Trailer”– proposto da Modena Città del Belcanto nell’ambito dei “Progetti per le Scuole”– è stato realizzato dall’Istituto A.Venturi all’interno dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento e ha coinvolto la classe 3A del Corso liceale di Design dell’Arredamento e la classe 4P del Corso professionale dei Servizi Culturali e dello Spettacolo .