Gli studenti diventano social media reporter di un evento. “Abitare Utopie” si è mosso virtualmente tra diversi luoghi: il quartiere San Giovanni Bosco, i Carceri e Gombola. Il risultato è un’azione culturale che accosta creatività e comunità, per generare inclusione e nuove competenze.

La scuola non è chiusa, l’arte non è ferma. L’istituto A. Venturi, in periodi di pandemia, ha aperto le classi terze del professionale a una nuova esperienza: Abitare Utopie Teens. È un laboratorio per la formazione degli studenti all’utilizzo consapevole dei social media in campo performativo, ideato dal Teatro dei Venti in collaborazione con Simone Pacini del blog fattiditeatro.

Dal blog fattiditeatro.it: «Dopo un’introduzione ai concetti di comunicazione digitale, di web 2.0 e di social media storytelling, e dopo un focus sulla “netiquette” della rete, ci siamo concentrati sull’ascolto e sul dialogo, invitando gli studenti ad esprimersi e a mettere in gioco la loro creatività creando immagini, video, meme che riassumessero la loro idea di teatro. Abbiamo creato da zero il canale Instagram @utopieinaction, che gli studenti hanno ribattezzato “profilo bussola”, dove abbiamo condiviso alcuni dei nostri contenuti, inoltre abbiamo dialogato sulle parole chiave, utilizzando anche un tool innovativo come Mentimeter».

Immagini realizzate dagli studenti delle classi 3°M, 3°N, 3°P, 3°Q dell’Istituto A. Venturi di Modena.